MANOVRA:TIANI-SIAP, GRAVA SU LAVORATORI ONESTI E REDDITI BASSI

da Adnkronos, 30 agosto 2011

MANOVRA: TIANI (SIAP), GRAVA SU LAVORATORI ONESTI E REDDITI BASSI Roma, 30 ago. (Adnkronos) - "Abbiamo appreso in queste ore che il Governo, con le modifiche che si appresta ad effettuare alla manovra dopo il vertice di maggioranza, ha ritenuto di dover ulteriormente penalizzare i cittadini e lavoratori onesti, dei quali i poliziotti sono parte integrante cosi' come lo sono tutti gli operatori del comparto sicurezza". A puntare il dito contro le ultime novita' uscite ieri dal vertice di Arcore e' il segretario generale del Sindacato italiano appartenenti Polizia (SIAP) Giuseppe Tiani. "Il Governo - incalza Tiani - non ha ritenuto sufficiente bloccare i rinnovi dei nostri contratti dal 2010 al 2014, bloccare il pagamento degli assegni di funzione e di altre voci legate alla specificita' del nostro servizio e delle funzioni, tagliare le risorse per il riordinamento dei ruoli e delle funzioni dei corpi di polizia", ma "ha deciso anche di tagliare le pensioni e i relativi diritti acquisiti". "Escludere l'anno di leva dal conteggio della contribuzione utile per il collocamento in quiescenza e' un atto di incivilta' - secondo il segretario generale del SIAP- non solo perche' chi ha fatto il militare ha servito lo Stato, ma soprattutto perche' l'anno di leva era un obbligo e pertanto si veniva distolti dagli ambienti famigliari, dall'attivita' lavorativa o di studio". Stesso discorso "per gli anni di laurea" che andranno "a penalizzare coloro che, dopo anni di grandi sacrifici anche economici, hanno raggiunto livelli di cultura e conoscenza che hanno contribuito alla crescita culturale, civile ed economica del Paese". (segue) (Sin/Ct/Adnkronos) 30-AGO-11 16:42


MANOVRA: TIANI (SIAP), GRAVA SU LAVORATORI ONESTI E REDDITI BASSI (2) (Adnkronos) - Tale misura, a detta di Tiani, "favorira' ulteriormente la fuga dei cervelli all'estero, considerato che il costo degli anni di laurea sul piano previdenziale non grava sullo Stato ma sul singolo cittadino che se li paga di tasca propria". Ma, secondo il segretario generale della Siap, "l'equazione" fatta dall'esecutivo "e' semplice: studiare non equivale a lavorare, una regressione culturale e sociale degna dei tempi piu' bui del medioevo". "E' veramente mortificante - prosegue Tiani - essere spettatori di una manovra che, anziche' tagliare gli sprechi e gli abusi delle caste e colpire i grandi evasori con un contributo serio ed equo per i capitali illegittimamente esportati all'estero", "continua a far gravare la crisi economica negata solo sulle spalle dei lavoratori onesti". "Se la maggioranza non effettuera' un'inversione di tendenza della manovra finanziaria nella fase di approvazione parlamentare - avverte il segretario generale del SIAP- il sindacato dei poliziotti reagira' in maniera decisa ed eclatante, indicendo sin da ora lo stato di mobilitazione generale della categoria". (Sin/Ct/Adnkronos) 30-AGO-11 16:45 NNNN
 
 
 
 


Pubblicato martedì 30 agosto 2011 alle ore 18:09.
Ultima modifica martedì 30 agosto 2011 alle ore 18:27.
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