SICUREZZA MAURO (PI)-SOSTENIAMO RICHIESTE MILITARI E FORZE DELL'ORDINE


Statali: Pi, stop blocco stipendi comparto sicurezza (ANSA) - ROMA, 16 SET - Stop al blocco nel 2015 degli stipendi degli appartenenti al comparto sicurezza e difesa tale blocco e, se le risorse lo consentono, sblocco anticipato di qualche mese nel 2014. Lo chiedono i i Popolari per l'Italia dopo aver incontrato al Senato i sindacati e i Cocer del comparto. All'incontro erano presenti tra gli altri il presidente del partito Mario Mauro e l'onorevole Mario Caruso. "E' giunto definitivamente il momento di dare effettive e concrete risposte ai problemi del comparto, tenendo conto delle sue specificità - affermano i Popolari - La delicatezza e il carico di lavorodegli addetti e del personale del settore richiede con assoluta urgenza che le risorse necessarie vengano sbloccate senza incertezze". Ecco perché "appoggiamo senza alcun condizionamento il superamento del blocco delle progressioni funzionali, imposto in via temporanea nel 2010". reIl partito chiederà dunque "in tutte le sedi che tale blocco non venga reiterato nel 2015 e che anzi, ove le risorse lo consentano, lo sblocco venga addirittura anticipato di qualche mese nel 2014. Lo dobbiamo agli uomini e alle donne in divisa in virtù del senso del dovere, dello spirito di servizio e dello spirito di sacrificio sempre dimostrati per il Paese anche fino all'estremo sacrificio".(ANSA).


Sicurezza:Mauro (Pi)sosteniamo richieste militari e f.ordine (ANSA) - ROMA, 16 SET - "Il comparto sicurezza, nel quale il merito è misurato in maniera oggettiva, sta pagando più di tutti gli altri settori il blocco degli stipendi. Per questo motivo il governo deve concentrare con assoluta priorità la sua azione per lo sblocco delle risorse necessarie al superamento di questa situazione". Lo ha detto il presidente dei Popolari per l'Italia Mario Mauro al termine dell'incontro in Senato tra gli esponenti del suo partito e i Cocer delle Forze Armate e i rappresentanti dei sindacati di polizia e soccorso pubblico. "E' importante evidenziare - ha aggiunto Mauro - che le risorse necessarie ci sono e sono il frutto del lavoro diriorganizzazione e di spending review che il settore della difesa ha già portato a compimento con rigore in questi anni. I lavoratori in divisa hanno già sostenuto con responsabilità e scrupolo il peso dei tagli, perciò è arrivato il momento di riconoscere loro quanto gli è dovuto". "I Popolari per l'Italia sono convinti che lo sblocco degli avanzamenti edegli assegni funzionali deve avvenire subito, entro la scadenza prevista del primo gennaio 2015. Anche perché - ha sottolineato Mauro - rimandare ancora la soluzione del problema, avanzando ipotesi di sblocco progressivo, non farebbe che creare situazioni ancora più complesse e impossibili da risolvere in futuro".(ANSA).


 


Pubblicato martedì 16 settembre 2014 alle ore 18:02.
Ultima modifica martedì 16 settembre 2014 alle ore 18:04.
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